- Garantire una rigorosa selezione del personale da formare;
- Offrire corsi di formazione che prevedono una intensa attività teorico-pratica, propedeutica all’inserimento in ruolo;
- Assicurare economie di scala attraverso la realizzazione delle procedure corso-concorsuali, aggregando la domanda di più amministrazioni.
- Rendere disponibile personale con conoscenze e capacità operative adeguate a svolgere in modo qualificato la propria attività professionale nell’Ente di destinazione nelle seguenti aree:
- Amministrazione Generale;
- Contabilità e Finanza;
- Territorio ed Opere Pubbliche
- Assicurare Servizi Sociali
Le Amministrazioni locali e regionali possono aderire al progetto secondo due modalità:
- mettere a concorso i posti deliberando di utilizzare le procedure Ripam e delegando al Formez lo svolgimento delle attività di selezione e formazione del personale da assumere;
- richiedere l’assegnazione di personale già formato, attingendo alle graduatorie degli idonei relative a bandi di corsi-concorso già conclusi.
Il Formez bandisce periodicamente corsi-concorso pubblici articolati in diversi corsi di reclutamento a seconda delle aree professionali e delle qualifiche dei posti messi a concorso. Le domande presentate vengono selezionate, ad opera di apposite commissioni, ed ammesse in numero superiore di circa il 30% rispetto ai posti messi a concorso. I partecipanti, ai quali viene assegnata una borsa di studio, frequentano il corso di formazione relativo all’area professionale e alla qualifica per le quali hanno concorso. I corsi di formazione realizzati dal Formez, hanno una durata di 700 ore e si articolano in lezioni, esercitazioni e stage applicativi. Al termine dell’attività formativa sono effettuate le prove finali ad opera delle stesse commissioni esaminatrici che hanno proceduto alla selezione iniziale, integrate nella composizione da uno o più docenti dei corsi di reclutamento. I candidati primi selezionati, in numero pari ai posti messi a concorso, possono sceliere in ordine di graduatoria la sede di destinazione e sono nominati vincitori attraverso un decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.